Parrocchia di S.Leonardo
Parrocchia di S.Leonardo

Unità Pastorale di Villadose, Cambio e Canale

“Diocesi di Adria – Rovigo”  –  “Vicariato di Villadose”

Via Umberto I, 39/a – 45010 Villadose (RO)   Tel.0425 405232

18 è piace questo articolo.

Total Page Visits: 13887 - Today Page Visits: 3
Parrocchia di San Biagio V.M.
Parrocchia di San Biagio V.M.

Canale di Ceregnano Via Carducci, 78

45010 Canale di Ceregnano (RO)

Tel. 0425 476108

6 è piace questo articolo.

Total Page Visits: 13887 - Today Page Visits: 3
Parrocchia Della B.V. Maria di Lourdes
Parrocchia Della B.V. Maria di Lourdes

Cambio di Villadose

 

2 è piace questo articolo.

Total Page Visits: 13887 - Today Page Visits: 3

Parrocchie

Il Foglietto – Che troverai in chiesa

“Unità Pastorale di Villadose – Sito di ispirazione Cattolica”
Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62, si dichiara che questo sito non rientra nella categoria di “informazione periodica” in quanto l’aggiornamento del sito è totalmente aperiodico. Pertanto non è in alcun modo assimilabile ad una testata elettronica e non rientra nell’area delle pubblicazioni on-line regolata dalle attuali normative italiane sull’editoria elettronica.

Ricorda: Con il passaggio all’ora solare da Domenica 27 Ottobre, in molte chiese della diocesi,

l’ora della S.Messa vespertina sarà alle 18,00

 

il vangelo di oggi evangelizo.org 

 

10 Novembre: 32^ Domenica del Tempo Ordinario

“Madre e maestra di tutte le genti, la Chiesa universale è stata istituita da Gesù Cristo perché tutti, lungo il corso dei secoli, venendo al suo seno ed al suo amplesso, trovassero pienezza di più alta vita e garanzia di salvezza. A questa Chiesa, colonna e fondamento di verità, (Cf. 1Tm 3,15) il suo santissimo Fondatore ha affidato un duplice compito: di generare figli, di educarli e reggerli, guidando con materna provvidenza la vita dei singoli come dei popoli, la cui grande dignità essa sempre ebbe nel massimo rispetto e tutelò con sollecitudine. Il cristianesimo infatti è congiungimento della terra con il cielo, in quanto prende l’uomo nella sua concretezza, spirito e materia, intelletto e volontà, e lo invita ad elevare la mente dalle mutevoli condizioni della vita terrestre verso le altezze della vita eterna, che sarà consumazione interminabile di felicità e di pace”. Così inizia la quarta enciclica di Papa Giovanni XXIII, la “Mater et Magistra” (ne ha emanate otto durante il suo pontificato) da lui promulgata il 15 maggio 1961. Giovanni Paolo II, il 3 settembre del 2000, ha proclamato Beato il papa “Buono”, amato da tutti e ricordato per l’indizione del Concilio e il famoso discorso “della luna”. Mi sono dilungato nella citazione della “Mater et Magistra” per attirare l’attenzione, con le autorevoli parole di Papa Giovanni, sul tema che ci impegnerà in queste ultime domeniche dell’anno liturgico, e cioè il tema delle “realtà ultime”. Ce lo richiama anzitutto il Vangelo di oggi. Gesù viene interrogato dai sadducei i quali, annota l’evangelista Luca, “dicono che non c’è risurrezione” (Lc 20,27-38), e per sostenere la loro tesi portano un esempio paradossale prendendo a pretesto la “legge del levirato” introdotta da Mosè: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. A seguito di questa legge ecco il caso: “C’erano dunque sette fratelli … “ Tutti muoiono senza figli essendo stati ciascuno marito della stessa donna. Il racconto, che dovrebbe ridicolizzare l’idea stessa di risurrezione, si conclude con l’imbarazzante domanda: “La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hano avuta in moglie”. La risposta di Gesù è chiara, e apre su una realtà sconosciuta: “I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi, perché tutti vivono in lui”. Riprendiamo ora le parole di Papa Giovanni: “Il Cristianesimo è congiungimento della terra con il cielo, in quanto prende l’uomo nella sua concretezza, spirito e materia, intelletto e volontà, e lo invita ad elevare la mente dalle mutevoli condizioni della vita terrestre verso le altezze della vita eterna, che sarà consumazione interminabile di felicità e di pace”. Mi pare il più bel commento al Vangelo di oggi. Distogliamo per un attimo lo sguardo dalle meschine cronache quotidiane! Eleviamo lo sguardo a qualcosa di puro … Le donne, l’amore, le feste, tutte cose belle se i rapporti rimangono nell’ambito del rispetto dovuto ad ogni essere umano, ma … no assolutizzare, ridurre la vita a questo! Dio ci ha creati maschi e femmine per creare la famiglia, per generare dei figli. Il matrimonio è una realtà terrena, che esaurisce la sua missione in questo mondo. Nella vita futura non c’è più bisogno di generare figli, perché gli esseri viventi “non possono più morire”. Rimarrà l’amore, ma sarà un’altra cosa rispetto a quello terreno: sarà godimento dell’amore di Dio, o come dice papa Giovanni “consumazione interminabile di felicità e di pace”. Cosa dire poi dell’ateismo? Di chi non crede nell’aldilà, nella risurrezione dei morti, nell’esistenza di Dio? Il pensiero delle realtà utlime, i “novissimi”: morte, giudizio, inferno, paradiso, possono essere presi con una scrollata di spalle e con un sorrisetto ironico, ma … chi può essere sicuro che siano solo una bufala? Sentite queste parole di Cornelio a Lapide: “A quanti si possono rivolgere quelle parole del Signore nel Deuteronomio: «Gente senza consiglio e senza prudenza, perché non aprire gli occhi e comprendere e provvedere ai loro novissimi?» (XXXII, 28-29). E quelle altre d’Isaia: «Tu non hai pensato a queste cose, e non ti sei ricordato dei tuoi novissimi» (XLVII, 7). Terribile imprudenza che ha conseguenze fatali è quella di dimenticare le cose future, di non considerare i novissimi per arrivarvi preparati. Che onta, che rabbia non sarà per i figli del mondo l’udirsi rinfacciare dai demoni nell’inferno: O sciagurati! voi sapevate che c’era un inferno, e potendolo schivare con poco costo, vi ci siete tuffati a capo fitto! Voi avete dimenticato i novissimi, e avete perduto tutto. Ci si parla dei nostri novissimi; noi li conosciamo, vi crediamo, e intanto operiamo come se non ci riguardassero affatto e non ne diventiamo migliori! O cecità fatale! O follia incredibile! O uomini stupidi e da compiangersi! Non pensare, non penetrare, non temere cose tanto gravi, non prepararvisi!(Da: “I Tesori di Cornelio a Lapide” – Novissimi). Un pensatore può essere confutato da un altro, ma Uno che è risorto dai morti non è un “pensatore” qualsiasi: è un testimone credibile. Gesù Cristo afferma di se stesso: “nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo” (Gv 3,13), e il Vangelo di questa Domenica si chiude così: “Dio non è dei morti, ma dei viventi, perché tutti vivono per lui”. Fin che c’è tempo … pensiamoci!

Don Carlo Marcello

 Continua la tua meditazione quotidiana su evangelizo.org  anche versione mobile o app

Liturgia delle Ore

Confidiamo nell’aiuto dei Santi Patroni d’Europa

13 è piace questo articolo.

Total Page Visits: 13887 - Today Page Visits: 3

EVENTI

una serie di eventi scelti per te
Halloween, no grazie. I nostri defunti li ricordiamo in questo modo
Venerdì 1 Novembre - Festa di tutti i Santi Sabato 2 Novembre - Commemorazione di tutti i fedeli defunti Domenica 3 Novembre - Commemorazione dei Caduti...
Continua "Halloween, no grazie. I nostri defunti li ricordiamo in questo modo"
Mons. Renato Dall’Occo ci ha lasciati
  La mattina di oggi, 10 ottobre 2019, mons. Renato Dall’Occo ha lasciato questa vita terrena. Nato a Papozze il 25 settembre 1929, aveva da...
Continua "Mons. Renato Dall’Occo ci ha lasciati"
S.E. Mons. Enrico Veloso
S. Messa celebrata per i familiari di S.E. Mons. Enrico Veloso Vescovo Emerito Brasiliano di origine italiane  
Continua "S.E. Mons. Enrico Veloso"
Dal Libano a Villadose – Domenica 13 Ottobre ore 10.30
In Sala Van Thuan, il missionario di "Oui pour la Vie" racconterà l'impegno quotidiano dell'associazione nel campo cucina di Damour. L’Associazione, con sede a Damour,...
Continua "Dal Libano a Villadose – Domenica 13 Ottobre ore 10.30"
GO – La pastorale giovanile è partita
Domenica 29 settembre si è tenuta, con partenza da Villanova del Ghebbo e arrivo a Lendinara, l'apertura dell'anno di Pastorale Giovanile dal titolo "Start&GO". La...
Continua "GO – La pastorale giovanile è partita"
29 Settembre 2019 – 46° Anniversario Sacerdozio Don Carlo
Un Invito a tutti gli amici a condividere un momento di festa insieme per il 46° Anniversario del mio Sacerdozio 29 Settembre 1973 - 29 Settembre...
Continua "29 Settembre 2019 – 46° Anniversario Sacerdozio Don Carlo"
Anniversario della beatificazione della Beata Maria Bolognesi
"Il 10 maggio 2012 è stato promulgato il Decreto che la dichiara Venerabile e la beatificazione è stata celebrata il 07 settembre 2013." Alle ore 18...
Continua "Anniversario della beatificazione della Beata Maria Bolognesi"

Per Riflettere

Halloween, no grazie. I nostri defunti li ricordiamo in questo modo
Venerdì 1 Novembre - Festa di tutti i Santi Sabato 2 Novembre - Commemorazione di tutti i fedeli defunti Domenica 3 Novembre - Commemorazione dei Caduti...
LEGGI "Halloween, no grazie. I nostri defunti li ricordiamo in questo modo"
Dal Libano a Villadose – Domenica 13 Ottobre ore 10.30
In Sala Van Thuan, il missionario di "Oui pour la Vie" racconterà l'impegno quotidiano dell'associazione nel campo cucina di Damour. L’Associazione, con sede a Damour,...
LEGGI "Dal Libano a Villadose – Domenica 13 Ottobre ore 10.30"
Giornata per la Custodia del Creato – 2019
Venerdi 13 Settembre 2019  -Ore 17 Convegno- “Prendersi cura del Polesine: le Acque, la Terra, la Gente” - Adigetto: messaggero di pace - con la partecipazione Vincenzo...
LEGGI "Giornata per la Custodia del Creato – 2019"
FESTA SMA-NSA 2019 – dal 6 al 15 settembre a Feriole
  PROGRAMMA Tema per l’anno 2019-20: Battezzati e inviati insieme nel mondo 6/09 – venerdì - ore 20,45: fiaccolata con partenza dalla chiesa di Feriole 7/09...
LEGGI "FESTA SMA-NSA 2019 – dal 6 al 15 settembre a Feriole"
San Filippo Neri – Vanità di vanità
San Filippo Neri Vanità di vanità. Ogni cosa è vanità. Tutto il Mondo, e ciò che ha Ogni cosa è vanità. Se del mondo i...
LEGGI "San Filippo Neri – Vanità di vanità"
Festival Biblico 2019
Programma Completo Programma Completo di Rovigo
LEGGI "Festival Biblico 2019"
Qual è il significato dei colori degli abiti sacri?
La diversità di colori serve ad esprimere la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati. I sacerdoti, a seconda del periodo liturgico, indossano...
LEGGI "Qual è il significato dei colori degli abiti sacri?"
AIUTIAMOCI A RIFLETTERE SULL’EDUCAZIONE DEI FIGLI
AIUTIAMOCI A RIFLETTERE SULL'EDUCAZIONE DEI FIGLI Relatore: Prof. Riccardo Tuggia, Docente di Filosofia e Scienze Umane, Pedagogista e Formatore Il Direttivo del CRG, in collaborazione con il Gruppo Giovani...
LEGGI "AIUTIAMOCI A RIFLETTERE SULL’EDUCAZIONE DEI FIGLI"
Immagine sacra al servizio della fede e della pietà
Immagine sacra al servizio della fede e della pietà Don Pierangelo Rigon a tre anni dalla sua scomparsi ci aiuta ancora.        Viviamo in un...
LEGGI "Immagine sacra al servizio della fede e della pietà"

Gruppi

SCOUT A.G.E.S.C.I.

VILLADOSE 1 “Aquila Spennacchiata”

 

               

SITO UFFICIALE

GRUPPO FACEBOOK

CAMPI ESTIVI SCOUT 2019

RS

. /.

Reparto

4 -16 Agosto

Montecreto (MO) – 864m

foto di gruppo

Preghiera e saluto con il parroco Don Carlo Marcello

Partenza ore 8,30

Lupetti

11-18 Agosto

Montaldo di Montese (MO) – 750m 

 

 A.G.E.S.C.I. Villadose 1 – Aquila Spennacchiata (foto campi estivi 70° – 2018)

70°

LA MAGLIETTA
Sabato 8 e Domenica 9 – Uscita e attivita’

Tratto da l’Araldo di ottobre 2018

Chiusura anno associativo 27 ottobre ore16:0019:00

Notiziario Scout

Sabato 27 Aprile 2019                 SAN GIORGIO A Granzette RO

San Giorgioè il santo patrono della branca E/G ovvero la fascia d’età 11-16 anni chiamata anche Reparto. Agli esploratorie alle guideviene raccontato il leggendario gesto del patrono, noto anche come Legenda Aureaquando il cavaliere Giorgio salvò la vita della principessa Silene dalle fauci e dalle fiamme di un drago, diventando pertanto il simbolo del coraggio e dell’avventura che dovrebbe caratterizzare gli scout di questa fascia d’età. Da san Giorgio fu ispirato anche Robert Baden-Powellche nel suo libro Scautismo per ragazziparagona gli esploratoriai vecchi cavalieri medievali, o meglio allo spirito cavalleresco. Non a caso prima di una promessa scoutè solito prepararsi spiritualmente con una veglia d’armi proprio come i cavalieri prima del giuramento poiché la promessa scout è un unicum nella vita. Baden-Powell diceva “Scout una volta, scout per sempre”….

Continua su Wikipedia

Squadriglia Bufali Villadose 1,  vincitori del SAN Giorgio 2019.  

… e tu che aspetti le iscrizioni per diventare scout sono ancora aperte corri in parrocchia e parti per una nuova avventura.

Sabato 30 Marzo 2019                  VEGLIA D’ARMI

Scegliere di diventare Cavaliere non era una cosa facile. Era difficile scegliere di mettersi al servizio del prossimo, di prendersi cura delle persone deboli o indifese, di essere sempre pronti a battersi per una causa nobile e giusta. E’ sempre stato più semplice servire i potenti.

Lo scudiero che aveva dato molte prove di fedeltà al proprio signore, prima di diventare cavaliere si preparava alla sua investitura con più giorni di preghiere e digiuni.

Ma prima di ricevere questa investitura, vestito di una tunica bianca, passava una notte intera davanti all’altare, vegliando in preghiera.

Quella veglia si chiamava Veglia d’armi.

Anche noi Scouts prima di impegnarci vogliamo pregare il Signore. Chiediamo il Suo aiuto, questa sera, perché ci dia la forza di mantenere la Promessa per tutta la vita, poiché una volta scout, sempre scout!

In Clan è tempo di partenze: Domenica 2 Dicembre terminerà il suo percorso formativo Cristiana Viola, mentre Sabato 15 sarà la volta di Sara Panarella.

Composizione delle Branche: i Lupetti sono 29 divisi in 5 sestiglie; 9 sono cuccioli (cioè nuovi entrati). In Reparto i ragazzi sono 21, e formeranno quattro squadriglie, due maschili e due femminili. In Noviziato ci sono 8 Ragazzi/e che faranno attività con il Noviziato di Rovigo. In Clan i ragazzi/e sono attualmente 18: con le partenze e le entrate in programma rimarranno in 15. La Comunità Capi è composta da 10 capi e 2 Assistenti Ecclesiastici, Don Luca e Don Carlo.

IL LIBRO
Storia Scoutismo Villadose 1 “Aquila Spennacchiata” è su Facebook
Prenotalo e Sostieni l’iniziativa.

per saperne di più…

C.R.G.

2019 – Un buon anno per fare l’animatore in CRG, ti aspettiamo.

GRUPPO FAMIGLIE

Dopo l’ora di adorazione di Domenica 14/04/2019 incontro con sondaggio cos’è l’Amore

  con l’aiuto di Don Carlo approfondito il vero significato.

a conclusione un momento conviviale.

un santo ci ricorda che l’Amore è

Mercoledì 31 ottobre 2018 “La Cena dei Santi”

Che avrà luogo in C.R.G. a partire dalle ore 20.30.
L’incontro conviviale sarà preceduto dall’Adorazione Eucaristica in chiesa dopo la S.Messa prefestiva delle ore 18,00

Festa di tutti i Santi: Santità è diventare Luce

Per il quarto anno consecutivo noi del gruppo famiglie abbiamo deciso di iniziare le attività dell’anno con la festa dei santi.

Mercoledì 31 ottobre, a conclusione della messa prefestiva, ci siamo riuniti in chiesa attorno al Santissimo in adorazione, abbiamo meditato sul brano del vangelo di Matteo 5, 1-12 aiutati da riflessioni estratte dalla catechesi di Don Luigi Maria Epicoco: “Santità è diventare Luce”.

Dobbiamo imparare a testimoniare con i fatti la nostra fede allo scopo di portare la luce di Cristo, affinché dove siamo ci sia meno buio.

Al termine della preghiera  ogni famiglia ha portato la propria lampada all’altare, condividendo una frase o un’esortazione di preghiera del proprio santo protettore dell’anno.

Successivamente ci siamo spostati in CRG, dove abbiamo condiviso insieme la cena e alcuni aneddoti dei santi protettori.

Al termine di questo momento di spiritualità conviviale, ci siamo congedati con le parole del Papa, tratte dall’Esortazione apostolica “Gaudete et Exsultate” sulla chiamata alla santità del mondo contemporaneo: dobbiamo essere santi nel posto in cui viviamo, nelle faccende ed occupazioni che abbiamo, lottando a favore del bene comune e rinunciando agli interessi personali.

Lasciamo che la grazia del battesimo fruttifichi.

Un ringraziamento particolare va al Masci per essersi messo ancora una volta a disposizione e a servizio. Ringraziamo inoltre Don Carlo, Don Luca e tutte le famiglie partecipanti. SIATE LUCE!

13 è piace questo articolo.

Total Page Visits: 13887 - Today Page Visits: 3

La Nostra Chiesa

“Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.”

Il Santo Padre

Francesco

Importante messaggio del Papa del 29/09/2018

 

Il nostro Vescovo

Attività Del Vescovo

Orari SS.Messe

13 è piace questo articolo.

Total Page Visits: 13887 - Today Page Visits: 3