Il Foglietto – Che troverai in chiesa

“Unità Pastorale di Villadose – Sito di ispirazione Cattolica”
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Torniamo a Messa in Sicurezza

Le SS. Messe Dell’Unità Pastorale di Villadose, Cambio e Canale sono così distribuite dal 18 Maggio

A Villadose

Tutti i giorni fino a Venerdì:  alle ore 8.00   Sabato: prefestiva ore 19.00   Domenica: ore 9.00 e 19.00

(Al Sabato e alla Domenica le SS.Messe saranno celebrate all’aperto davanti al CRG se il tempo lo consentirà, altrimenti tutto è pronto per andare in Chiesa).

A Canale alla Domenica  S. Messa alle ore 10.30

A Cambio alla Domenica  S. Messa alle ore 10.30

Le Confessioni: su richiesta


Finalmente in C.R.G.

Altre informazioni si trovano sul foglietto settimanale o l’Araldo

Vademecum per la ripresa delle celebrazioni e lettera del vescovo

La S.Messa in streaming sarà sospesa ma, potrai consultare comunque i canali YouTube 

se ritieni utili seguire la S.Messa o Pregare seguendo una guida in streaming segnalalo scrivendo a info@parrocchiavilladose.org

Canale    dell’Unità Pastorale di Villadose

Canale    della Diocesi di Adria e Rovigo

Canale    della Santa Sede

Canale    Tv2000

Canali Televisivi di Tv2000 e Rai 

Mi raccomando non dirlo a nessuno, ho scoperto che esiste anche un gruppo su  

 5 Luglio: 14^ Domenica del Tempo Ordinario

Diamo un’occhiata alle letture bibliche di questa domenica. La seconda lettura, come al solito, è a se stante; si tratta di un brano della lettera di S. Paolo ai Romani, nel quale l’apostolo insiste sul tema che abbiamo già incontrato a Pentecoste: “Voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene” (Rm 8,9). Nel giorno della Cresima il Vescovo, mentre tracciava sulla nostra fronte il segno della croce con il crisma, l’olio profumato, pronunciava queste parole chiamandoci per nome: “Carlo, Paolo, Maria, Giovanna … ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”. San Paolo così spiega il gesto sacramentale: “È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori” (2 Cor 1,22). Questo “sigillo” indelebile segna la nostra appartenenza a Dio, e sarà visibile nel Regno dei cieli: “Poi udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d’Israele; (…) Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all’Agnello». Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen!” (Ap 7,1-17). Anche il nemico infernale vuole mettere il suo sigillo sulle anime che conquista strappandole a Dio: “Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia (…) Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei” (Ap 13,11-18). Il segreto per non cadere nel tranello infernale, è quello di trattenere in noi il dono dello Spirito che Gesù Risorto ci ha donato: “egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna” (Tt 3,5-7). “Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere della corpo, vivrete” (Rm 8, 13). la Madonna ha dato a Ivan, uno dei sei veggenti di Medjugorie, questo messaggio: “Cari figli, oggi più che mai desidero invitarvi alla preghiera. Cari figli, satana desidera distruggere le famiglie di oggi, perciò desidero invitarvi al rinnovamento della preghiera familiare. Pregate, cari figli, nelle famiglie, con i vostri figli, non permettete l’accesso a satana. Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla Mia chiamata”. Verrà il momento, e sarà presto, in cui molti capiranno l’inganno disastroso perpetrato a danno di una intera generazione di famiglie e di giovani! Per nostra fortuna Dio non ci abbandona, e grazie alle preghiere dei “piccoli” e degli umili continua la sua opera di salvezza. Vedendo tutto questo un giorno Gesù sentì in sé la gioia di ringraziare il Padre a futura memoria con la bellissima preghiera che incontriamo nel Vangelo di Oggi: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoroper le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero». Quando giungerà il momento in cui la nostra vita biologica si concluderà, lo Spirito che ha risuscitato Gesù risusciterà anche i nostri corpi mortali. Il comportamento di chi ha ricevuto questo Spirito deve essere in sintonia con la vita di Dio; se il battezzato continua a “vivere secondo la carne” colloca nuovamente se stesso nel regno della morte.

Don Carlo Marcello

L’araldo.

Lo puoi leggere qui

SPOT per lo spirito

per sostenere le attività ordinarie straordinarie della parrocchia per far fronte ai problemi creati dalla pandemia mondiale.

Canale    dell’Unità Pastorale di Villadose


“Porgo agli uomini il recipiente,
col quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia.
Il recipiente è quest’immagine con la scritta: Gesù confido in Te” (Diario, 327).

“Attraverso questa immagine concederò molte grazie,
perciò ogni anima deve poter accedere ad essa” (Diario, 570).

Le parole di Gesù annotate nel Diario di Santa Faustina

   

Sindone presente in Chiesa a Villadose.

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Liturgia delle Ore

Confidiamo nell’aiuto dei Santi Patroni d’Europa

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